septeline:
Mi sono ritrovata a guardare le vecchie foto. Erano foto di quando iniziavo ad osservare la vita con occhi diversi, sempre ingenui, ma forse un po’ la stavo iniziando a capire. Erano gli anni delle prime volte, con il cuore che guardava sempre il bello, il romanticismo, la naturalezza dei modi di fare, senza riuscire a pensare che a volte anche gli angeli sono capaci di ingannare. Quante persone si perdono nella vita. Risulta sempre difficile immaginare (e crederci, poi) che spesso chi ha condiviso con te i segreti più forti, le debolezze più timide, il primo ballo e la prima sigaretta, i primi amori e i primi cieli stellati, con il passare degli anni non sarebbe stato più accanto a te. Accanto è una parola contorta: perché le persone puoi salutarle per strada, puoi incontrarle e magari anche condividerci la cena e le battute illogiche. Ma accanto è diverso: accanto è parlargli ancora col cuore tra le dita, è spogliarti ancora delle debolezze, sono i piani per il futuro, è tenersi ancora per mano per ritrovare la strada di casa quando ci perdiamo. Poi tutto scompare. Come facciamo ad abituarci all’improvviso a tutto questo? All’inizio sembra così difficile rinunciare a qualcuno che ti è stato accanto. Poi ti ritrovi, col passare degli anni, ad essere lontana e non riesci a capirne il senso, ne il modo in cui sei riuscita a farlo. È davvero un peccato. Ma la verità è che quando non lo scegliamo noi, riesce a fare male, non poco, ma quando si supera poi indietro non ci si guarda più: ci sono punti che non bisogna toccare e persone che non bisognerebbe far soffrire, perché davvero non tutti lo meritiamo. E quando la differenza non riescono a capirla, allora ti riempi le tasche di rancore, di lacrime, di delusione e rabbia, e cammini per la tua strada. All’inizio risulta così pesante. Ma poi, alla fine, ti ritrovi con chi il tuo cuore lo cura davvero. Fai spazio a chi merita il tuo tempo e la tua ricchezza, la tua famiglia e il tuo sonno. E inizierai a comprendere che forse solo adesso stai iniziando a capirla davvero, la vita.
— septeline
(via parlamitucheiononmiparlopiu)